Tra le aziende protagoniste del Nettuno Wine Festival 2026 troviamo l’Azienda Agricola Maria Elena Sinibaldi, una piccola realtà vitivinicola di Paliano, nel cuore della provincia di Frosinone.
Maria Elena Sinibaldi è cresciuta tra i vigneti della sua famiglia e ha scelto di proseguirne personalmente la tradizione, dedicandosi soprattutto alla valorizzazione delle varietà autoctone del territorio. I vigneti aziendali si estendono per circa tre ettari sulle colline di Santa Maria di Pugliano, circondate dai Monti Simbruini e dai Monti Lepini.
In questo piccolo patrimonio agricolo convivono viti allevate a Guyot e vecchie pergole conservate come testimonianza della viticoltura familiare. Sono presenti anche piante a piede franco e varietà locali rare, custodite attraverso lavorazioni semplici ed essenziali, attente al rispetto dell’uva e dell’ambiente.
Al Nettuno Wine Festival l’azienda presenterà due vini rappresentativi del territorio frusinate: Bivi! Cesanese del Piglio DOCG e Passerò Passerina del Frusinate IGT.
Bivi! – Cesanese del Piglio DOCG
Vitigni: Cesanese Comune e Cesanese d’Affile
Denominazione: Cesanese del Piglio DOCG
Tipologia: vino rosso fermo
Gradazione alcolica: 14% vol. nell’annata 2021; da confermare sull’annata in degustazione
Il Bivi! è il vino più rappresentativo dell’azienda. Il nome nasce da un gioco di parole che richiama la pronuncia ciociara di “bevi” e la filosofia racchiusa nel motto della produttrice: di fronte ai bivi della vita, bisogna continuare a scegliere e andare avanti.
Le uve provengono dai vigneti collinari di Paliano, situati a circa 400 metri di altitudine. La vinificazione punta a rispettare il carattere del Cesanese attraverso una macerazione misurata e lavorazioni capaci di preservare freschezza ed espressività.
Nel calice presenta un colore rosso rubino intenso. Al naso emergono profumi di ciliegia, visciola, mora e piccoli frutti rossi, accompagnati da richiami alle erbe aromatiche e da leggere sfumature terrose.
Il sorso è intenso ma equilibrato, con una buona freschezza e tannini presenti senza risultare aggressivi. La struttura e la persistenza si uniscono a una piacevole immediatezza, offrendo un’interpretazione autentica del Cesanese coltivato sulle colline del Piglio.
Passerò – Passerina del Frusinate IGT
Vitigno prevalente: Passerina
Denominazione: Passerina del Frusinate IGT
Tipologia: vino bianco fermo
Gradazione alcolica: da verificare sull’etichetta dell’annata in degustazione
Passerò nasce dalla Passerina, vitigno a bacca bianca profondamente legato al territorio frusinate. Anche il suo nome gioca con le parole e richiama il carattere personale e spontaneo delle etichette ideate da Maria Elena Sinibaldi.
Le fonti disponibili descrivono una produzione basata prevalentemente sulla Passerina, affiancata in alcune annate da piccole quantità di antiche varietà bianche laziali presenti nei vigneti aziendali. Una permanenza sulle bucce più lunga rispetto alle vinificazioni più comuni contribuisce ad accrescere corpo, intensità e personalità.
Il vino presenta un colore giallo paglierino luminoso. Il profilo olfattivo è delicato ma articolato, con note floreali, frutta a polpa bianca e leggere sensazioni erbacee. Al palato è fresco e sapido, con un corpo medio e un finale pulito e persistente.
Bivi! e Passerò raccontano due espressioni differenti della viticoltura di Paliano: da una parte la profondità del Cesanese, dall’altra la freschezza della Passerina. Due vini nati da una piccola produzione familiare, custode delle varietà e delle tradizioni agricole della Ciociaria.
