Al momento stai visualizzando Lo Sbarco a Nettuno – Memorie di guerra, dovere di pace82° Anniversario dello Sbarco Alleato | 22 gennaio 1944 – 22 gennaio 2026
  • Ultima modifica dell'articolo:19/01/2026
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Nel gennaio del 1944 Nettuno fu uno dei luoghi simbolo della storia europea. Da queste coste prese forma uno degli eventi che cambiarono il destino dell’Italia e dell’Europa: lo Sbarco Alleato.
A distanza di 82 anni, la città torna a ricordare quei giorni con “Lo Sbarco a Nettuno”, una manifestazione culturale e commemorativa che unisce memoria storica, partecipazione civica e impegno per la pace.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Forte Sangallo con il supporto del Comune di Nettuno, nasce dalla volontà di trasformare il ricordo in un’esperienza viva e condivisa, capace di parlare a tutte le generazioni. Non una semplice rievocazione, ma un percorso diffuso fatto di cerimonie istituzionali, rievocazioni storiche sobrie, attività educative, cultura, sport e momenti di riflessione collettiva sui valori della libertà, della democrazia e della pace.
Un evento che rinnova ogni anno il profondo legame tra Nettuno e gli Stati Uniti d’America, grazie anche al contributo e al patrocinio del National Cowboy & Western Heritage Museum di Oklahoma City e della Oklahoma State University, che hanno donato un importante patrimonio fotografico originale, esposto nella mostra allestita in Sala Consiliare.

Il programma della manifestazione
Giovedì 22 gennaio 2026 – Il giorno della memoria

La manifestazione si apre con le cerimonie istituzionali, cuore simbolico dell’anniversario.
Nel corso della mattinata si svolgerà la cerimonia ufficiale presso il Monumento ai Caduti in Piazza Cesare Battisti a Nettuno, seguita dalla cerimonia commemorativa presso il Sicily–Rome American Cemetery and Memorial.
Le autorità si recheranno successivamente presso i luoghi simbolici dello sbarco, fino alla stele eretta all’“X-Ray Beach”, punto identificativo dello sbarco a Nettuno.
Venerdì 23 gennaio 2026 – La memoria si racconta
La giornata di venerdì è dedicata alla cultura e alla divulgazione storica.
Presso la Sala Consiliare del Comune di Nettuno prende vita la mostra fotografica “Il volto della guerra – Disegni di Brummette Echohawk, soldato nativo americano in Italia”, arricchita da proiezioni di documentari sullo Sbarco di Nettuno.
La mostra, curata dal prof. David D’Andrea e da Nettuno Olim Antium, sarà visitabile anche nei giorni successivi e rappresenta uno dei momenti più intensi dell’intera manifestazione.
Sabato 24 gennaio 2026 – La città in movimento
Il sabato segna l’inizio delle attività all’aperto e della rievocazione storica.
Sulla spiaggia Salus (vicino al Santuario N.S. delle Grazie) apre il campo base rievocativo “Angels’ Camp”, affiancato dall’area sportiva a tema militare, curata dalla MaxLab. Il pubblico potrà visitare il campo, incontrare i rievocatori, osservare mezzi e allestimenti storici e partecipare alle attività didattiche.
In mattinata si svolgerà il corteo dei veicoli storici lungo il percorso Anzio–Nettuno, mentre al Monumento ai Caduti della 3rd Infantry Division, in località Acciarella – Bosco di Foglino, avrà luogo la deposizione della corona commemorativa.
Nel pomeriggio la manifestazione assume un forte valore simbolico con la Marcia della Pace: un cammino collettivo che parte dal Monumento ai Caduti e conduce fino alla spiaggia, dove si terrà la cerimonia di accensione del Braciere della Pace. Un momento solenne, aperto alla cittadinanza, dedicato alla memoria di tutti i caduti e al messaggio universale di pace.
Domenica 25 gennaio 2026 – Memoria, sport e partecipazione
La domenica è la giornata della partecipazione popolare.
Il campo base “Angels’ Camp” riapre al pubblico, insieme all’area sportiva, mentre proseguono le visite alla mostra fotografica e alle proiezioni in Sala Consiliare.
In Piazza San Rocco sarà possibile ammirare l’esposizione dei mezzi storici, mentre dal campo base partirà una trasmissione radiofonica speciale, che racconterà l’evento in diretta.
Lo sport diventa strumento di memoria attiva con l’esibizione di baseball storico sulla spiaggia Salus, disciplina fortemente legata alla presenza delle truppe americane durante la Seconda Guerra Mondiale.
La giornata si conclude con la musica: in Piazza San Rocco il concerto “Swing, Pash & The Jazz Mess”, che riporta il pubblico nelle atmosfere degli anni ’40.
Una memoria che guarda al futuro
“Lo Sbarco a Nettuno” è un evento che appartiene alla città, alla sua storia e alla sua identità. È il frutto del lavoro condiviso di associazioni, istituzioni, scuole e cittadini, ed è un’occasione per rinnovare il legame con chi, da lontano, continua a sentire Nettuno come un luogo della memoria collettiva.
Ricordare non è solo guardare al passato, ma assumersi una responsabilità verso il presente e il futuro.
Per questo, anno dopo anno, Nettuno continua a dire: memorie di guerra, dovere di pace.

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