Tra le aziende protagoniste del Nettuno Wine Festival 2026 troviamo Tenimenti Leone, una cantina biologica situata a Lanuvio, nel cuore dei Colli Albani.
Il progetto nasce nel 2015, quando la famiglia Veronesi sceglie di investire in un territorio dalla storia vitivinicola antichissima, con l’obiettivo di recuperarne l’identità e valorizzarne i vitigni autoctoni.
La tenuta si estende su 72 ettari di paesaggio agricolo, 38 dei quali coltivati a vigneto. Al centro della proprietà si trova la storica Torre di Presciano, che domina vigneti e uliveti e rappresenta il legame tra il presente dell’azienda, l’eredità dell’antica Roma e la storia medievale del territorio.
I terreni, di origine vulcanica, sono composti prevalentemente da sabbia e argilla e risultano particolarmente ricchi di sostanze minerali. Questa caratteristica conferisce ai vini una marcata freschezza, una naturale sapidità e una precisa identità territoriale.
L’intera attività agricola è condotta secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata. Il lavoro in vigna è accompagnato da monitoraggi, analisi dei terreni e delle uve e da una vinificazione attenta, nella quale la tecnologia viene utilizzata per preservare la qualità e l’autenticità della materia prima.
Al Nettuno Wine Festival Tenimenti Leone presenterà tre vini bianchi biologici: Caliga, Vulc Num e Nymera.
Caliga – Lazio IGP Bianco Biologico
Vitigni: Bellone 45%, Vermentino 45% e Chardonnay 10%
Denominazione: Lazio IGP Bianco
Gradazione alcolica: 13% vol.
Caliga è un vino bianco che unisce due varietà fortemente legate al territorio laziale, Bellone e Vermentino, a una piccola percentuale di Chardonnay.
Le uve vengono raccolte manualmente e trasportate in cantina all’interno di piccole cassette. Dopo una pressatura soffice, il mosto viene sottoposto a una decantazione statica a freddo e fermenta per circa dodici giorni in acciaio a temperatura controllata. Il vino affina successivamente per sei mesi sulle fecce fini, sempre in vasche di acciaio.
Nel calice presenta un colore giallo paglierino luminoso. Il profilo olfattivo è caratterizzato da note agrumate di mandarino, limone e pompelmo, accompagnate da profumi di pesca bianca e pera. Completano il bouquet delicate sfumature floreali e una sottile componente minerale.
Al palato è fresco, vivace e sapido, con un sorso scorrevole e ben equilibrato. Il nome richiama Caligola e le grandi navi dell’imperatore romano, rievocando il profondo legame della tenuta con la storia del territorio.
Vulc Num – Roma DOC Bellone Biologico
Vitigno: Bellone 100%
Denominazione: Roma DOC
Gradazione alcolica: 13% vol.
Vulc Num è prodotto esclusivamente con uve Bellone, uno dei vitigni autoctoni più rappresentativi del Lazio.
Il nome nasce dall’incontro tra il vulcano e la sua forza primordiale. Richiama l’energia invisibile che, ancora oggi, vive nei terreni dei Colli Albani e contribuisce a definire il carattere minerale del vino.
Le uve vengono raccolte manualmente e vinificate in purezza. Dopo la pressatura soffice e la chiarifica naturale a freddo, il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino rimane quindi per sei mesi sulle proprie fecce fini in acciaio e viene sottoposto a una filtrazione leggera prima dell’imbottigliamento.
Si presenta con un colore giallo paglierino attraversato da riflessi verdognoli. Al naso sviluppa un profilo complesso, con note di agrumi, mirtillo bianco e violetta, accompagnate da una delicata sfumatura fumé.
Al palato mostra una spiccata freschezza, un buon volume e una marcata mineralità. È un vino elegante e persistente, capace di rappresentare con precisione il rapporto tra il Bellone e i terreni vulcanici di Lanuvio.
Nymera – Roma DOC Malvasia Puntinata Biologica
Vitigno: Malvasia Puntinata 100%
Denominazione: Roma DOC
Gradazione alcolica: 12,5% vol.
Nymera è la nuova etichetta presentata da Tenimenti Leone nel 2026. Nasce da uve Malvasia Puntinata coltivate biologicamente sui terreni vulcanici della tenuta.
Il nome si ispira a Nyx, divinità primordiale della notte e custode dei suoi misteri. Il richiamo alla luna e al cielo stellato incontra il caratteristico punto dorato presente sull’acino della Malvasia Puntinata, trasformandolo nel simbolo dell’origine e dell’identità del vino.
Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino e luminosi riflessi dorati. Al naso offre profumi intensi di pera, albicocca e mandarino, arricchiti da delicate sfumature erbacee e balsamiche.
Al palato è fresco, minerale e persistente, con una riconoscibile componente sapida. L’aromaticità della Malvasia Puntinata viene espressa con eleganza, conservando equilibrio e facilità di beva.
Tre vini bianchi differenti, accomunati dalla stessa origine: i terreni vulcanici dei Colli Albani. Caliga racconta l’incontro tra più vitigni, Vulc Num esprime la purezza del Bellone e Nymera presenta una nuova interpretazione della Malvasia Puntinata.
